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Rotta storica + Valle dell'Omo - 14 gg/ 13 nts

LTT 20



Programma di viaggio

ALT. MASSIMA 2.700 METRI – MINIMA 700 METRI
SI CONSIGLIA L'ARRIVO DI MERCOLEDÌ PER VEDERE DUE TRA I MERCATI PIU' BELLI


GIORNO 01
ADDIS ABEBA (2.350 M)
Arrivo al mattino nella capitale dell'Etiopia, incontro con lo staff di Lake Tana e trasferimento in hotel per depositare i bagagli. In seguito visita della città. Nel corso della visita si vedrà il Museo Nazionale interessante per i reperti sabei e per i resti di Lucy, un ominide vissuto nella valle dell'Awash tre milioni e mezzo di anni fa e il Museo Etnografico, che possiede una splendida collezione di strumenti musicali e di croci copte, nonché le stanze dove abitò l'imperatore Hailè Selassiè. Pranzo in corso di visite. Nel primo pomeriggio visita della cattedrale della Santissima Trinita' e infine si raggiungerà la collina di Entoto, il punto più panoramico della città. Cena e pernottamento in hotel.

GIORNO 02
ADDIS ABEBA – VOLO INTERNO – BAHIR DAR (1.800 M)
Presto al mattino dopo la prima colazione trasferimento in aeroporto. Volo di linea per Bahir Dar. Arrivo, trasferimento e sistemazione in albergo. Partenza per un'escursione in barca sul lago Tana, il lago più esteso d'Etiopia che ospita sulle sue rive e nelle isole numerosi e antichi monasteri. Visita ai due monasteri della penisola di Zeghe, Betre Mariam e Azwa Mariam, dove si conservano pitture e manoscritti risalenti al Medioevo etiopico. Le pareti dei monasteri sono affrescate con scene del Nuovo Testamento e della vita dei Santi locali e molto interessanti sono le icone, le croci copte d'argento, le corone dei re e i paramenti sacri. Rientro per il pranzo. Nel pomeriggio partenza per visitare le cascate del Nilo Azzurro. Al momento la costruzione di una diga ha reso meno rigogliosa e possente la caduta delle acque, rimane interessante la passeggiata nella natura con la quale si raggiungono le cascate. Cena e pernottamento in hotel.

GIORNO 03
BAHIR DAR – GONDAR (2.130 M)
(KM 185, TEMPO 3/4 ORE CIRCA – I TEMPI NON TENGONO CONTO DI SOSTE VISITE E PRANZO)
Dopo la prima colazione, partenza per Gondar. Arrivo, sistemazione e pranzo in hotel. Nel pomeriggio visita della città di Gondar. Nel 1636 fu proclamata capitale d'Etiopia dall'imperatore Fasilidas ed è famosa per i resti dei castelli secenteschi racchiusi nel recinto del quartiere imperiale. Il più spettacolare e meglio conservato è il palazzo dell'imperatore che si eleva per 32 metri e ha un parapetto merlato e 4 torrette a cupola che ricordano in nostri castelli medievali. Si prosegue la visita con la chiesa di Debre Birhan Selassie che vanta il famoso soffitto decorato da splendidi angeli e le pareti stupendamente affrescate; la raffigurazione più interessante è quella dell'Inferno. Si raggiungono poi i bagni dell'imperatore conosciuti anche come la piscina di Fasilidas. Cena e pernottamento in hotel.

P.S.:
IN AGGIUNTA SOSTA EXTRA AL MERCATO DI WORETA, ECCETTO LA DOMENICA
P.S.: ALZANDOSI MOLTO PRESTO AL MATTINO È INOLTRE POSSIBILE INSERIRE UNA BREVE VISITA ALLA COMUNITA' LOCALE AD AWRA AMBA (SU RICHIESTA)

GIORNO 04
GONDAR – VOLO INTERNO – AXUM (2.130 M)
Prima colazione e trasferimento in aeroporto per il volo interno su Axum. Arrivo e trasferimento in hotel per depositare i bagagli. Visita della città di Axum, antica capitale della grande civiltà axumita, che vanta un patrimonio archeologico notevole. Il parco delle stele, monoliti impiegati come pietre tombali e ottimamente conservati, sono la testimonianza di un passato glorioso; il museo archeologico espone una varietà di reperti quali una raccolta di iscrizioni in lingua sabea di 2500 anni fa, un'interessante collezione di monete axumite e del vasellame decorato e inciso con motivi ancora oggi utilizzati nell'artigianato a testimonianza dell'antico rapporto commerciale fra l'impero axumita, l'Egitto e la penisola sud-arabica. Pranzo in corso di visite. Si prosegue con la visita del palazzo e i bagni della regina di Saba e la chiesa di Santa Maria di Sion, che custodisce, secondo la credenza dei fedeli ortodossi, l'Arca dell'Alleanza portata in Etiopia da Menelik I ai tempi di re Salomone; infine il piccolo museo all'interno del complesso espone un'eccezionale collezione di corone imperiali e croci antichissime. Cena e pernottamento in hotel.

GIORNO 05
AXUM – VOLO INTERNO – LALIBELA (2.600 M)
Prima colazione e trasferimento in aeroporto per il volo di linea su Lalibela. Arrivo, trasferimento e sistemazione in albergo. Pranzo. Nel pomeriggio visita al primo gruppo di chiese rupestri che ha reso famosa questa città come la "Petra" o la "Gerusalemme" africana e che ne fanno il luogo di maggior richiamo religioso di tutta l'Etiopia. Si visiteranno la chiesa ipogea e cruciforme di San Giorgio, la chiesa di Bet Mariam con degli stupendi affreschi e l'imponente Bet Medane Alem. Cena e pernottamento in hotel.

GIORNO 06
LALIBELA (2.600 M)
Dopo la prima colazione si esce da Lalibela per visitare Nakuto Leab. La chiesa e' stata costruita sotto una grotta naturale e vanta alcuni tesori che appartenevano al suo fondatore, fra cui tamburi dipinti, croci e corone. Rientro per pranzo. Nel pomeriggio visita al secondo gruppo di chiese. Incredibile il lavoro di scultura, questi blocchi monolitici di grès rossastro sono stati svuotati all'interno e scolpiti all'esterno per ottenere la forma del tetto, la facciata e le pareti; le stesse sono poi state traforate per ricavare porte e finestre. Le chiese sono comunicanti, cunicoli e passaggi scavati nella roccia le collegano una all'altra. Rientro in albergo per cena e pernottamento.

GIORNO 07
LALIBELA – VOLO INTERNO – ADDIS ABEBA – LANGANO (1.585 M)
(KM 200, TEMPO 3/4 ORE CIRCA – I TEMPI NON TENGONO CONTO DI SOSTE VISITE E PRANZO)
Dopo la prima colazione trasferimento in aeroporto per il volo di linea su Addis Abeba. Arrivo, pranzo e proseguimento per il lago Langano. Arrivo nel tardo pomeriggio. Sistemazione al lodge, cena e pernottamento.

GIORNO 08
LANGANO – ARBA MINCH (1.290 M)
(KM 330, TEMPO 8 ORE CIRCA – I TEMPI NON TENGONO CONTO DI SOSTE VISITE E PRANZO)
Partenza di buon mattino per raggiungere Arba Minch. Pranzo lungo la strada; il percorso è molto interessante. Ai lati della strada asfaltata scorre il paesaggio ricco di vegetazione e puntellato di villaggi e piccole cittadine. Circa una quarantina di Km prima di Arba Minch si devia per raggiungere Chencha, il villaggio delle popolazioni Dorze, famosi per i lavori di tessitura e le abitazioni ricoperte da foglie di falso banano. I loro abiti di cotone sono tra i meglio intessuti di tutta l'Etiopia. Arrivo nel tardo pomeriggio ad Arba Minch, sistemazione, cena e pernottamento al lodge.

P.S.:
LA MATTINA SI PUO' EFFETTUARE UNA SOSTA PER VISITARE UN VILLAGGIO ALABA, DA PAGARE IN LOCO (100 BIRR A TESTA)

GIORNO 09
ARBA MINCH – JINKA (1.490 M)

(KM 245, TEMPO 7 ORE CIRCA – I TEMPI NON TENGONO CONTO DI SOSTE VISITE E PRANZO)
Dopo la prima colazione si parte per un'escursione sul lago Chamo, il terzo lago più grande d'Etiopia, dove si potranno ammirare moltissimi ippopotami e coccodrilli, oltre a una grande varietà di uccelli. Si prosegue per Jinka. Lungo la strada visita a un villaggio Tsemay. Questa popolazione conta 5000 individui circa che si dedicano alla coltivazione di sorgo e mais, vicino alla riva del fiume Weyto e allevano bovini e ovini. Parlano una lingua cuscitica che li assimila molto alla popolazione Arbore che vive in un territorio adiacente al loro, sono affiliati agli Arbore anche politicamente e spiritualmente. Gli Tsemay si sposano spesso con gli Hamer. La società è strutturata su un sistema di anzianità che porta le persone a raggiungere un grado superiore ogni 10 anni. Pranzo al sacco. Successivamente si visita un villaggio Ari. Gli Ari sono una popolazione che occupa un territorio molto esteso, posseggono grandi mandrie, producono il miele, la grappa locale di mais e molti prodotti artigianali che spesso rivendono. Cena e pernottamento in hotel/lodge.

P.S.:
MERCATI: GIOVEDI' – KEY AFER, MARTEDI' – ALDUBBA, LUNEDI' – KAKO; IN TUTTI I CASI SI SALTA LA VISITA DI WEYTO.

GIORNO 10
JINKA – TURMI (925 M)
(KM 290, TEMPO 6/7 ORE CIRCA – I TEMPI NON TENGONO CONTO DI SOSTE VISITE E PRANZO)
Dopo la prima colazione partenza per la visita ad un villaggio Mursi all'interno del Mago N.P. L'incontro con la popolazione dei Mursi è uno dei momenti più significativi del viaggio. Le donne Mursi, per bellezza, usano mettere piattelli circolari di argilla nelle labbra, gli uomini presentano sulla pelle scarificazioni che indicano il numero di animali selvatici uccisi o dei nemici uccisi in battaglia. Rientro a Jinka per pranzo e proseguimento per Turmi. All'arrivo visita ad un villaggio Hamer, una popolazione di circa 45000 individui che vivono di agricoltura e allevamento e sono famosi per le decorazioni corporee. Durante i mesi di febbraio, marzo e aprile, gli Hamer effettuano la cerimonia del salto del toro che simboleggia il passaggio dei ragazzi più giovani dalla pubertà all'età adulta. Cena e pernottamento al lodge.

GIORNO 09
ARBA MINCH – JINKA (1.490 M)
(KM 245, TEMPO 7 ORE CIRCA – I TEMPI NON TENGONO CONTO DI SOSTE VISITE E PRANZO)
Dopo la prima colazione si parte per un'escursione sul lago Chamo, il terzo lago più grande d'Etiopia, dove si potranno ammirare moltissimi ippopotami e coccodrilli, oltre a una grande varietà di uccelli. Si prosegue per Jinka. Lungo la strada visita a un villaggio Tsemay. Questa popolazione conta 5000 individui circa che si dedicano alla coltivazione di sorgo e mais, vicino alla riva del fiume Weyto e allevano bovini e ovini. Parlano una lingua cuscitica che li assimila molto alla popolazione Arbore che vive in un territorio adiacente al loro, sono affiliati agli Arbore anche politicamente e spiritualmente. Gli Tsemay si sposano spesso con gli Hamer. La società è strutturata su un sistema di anzianità che porta le persone a raggiungere un grado superiore ogni 10 anni. Pranzo al sacco. Successivamente si visita un villaggio Ari. Gli Ari sono una popolazione che occupa un territorio molto esteso, posseggono grandi mandrie, producono il miele, la grappa locale di mais e molti prodotti artigianali che spesso rivendono. Cena e pernottamento in hotel/lodge.

P.S.
: MERCATI: GIOVEDI' – KEY AFER, MARTEDI' – ALDUBBA, LUNEDI' – KAKO; IN TUTTI I CASI SI SALTA LA VISITA DI WEYTO.

GIORNO 10
JINKA – TURMI (925 M)
(KM 290, TEMPO 6/7 ORE CIRCA – I TEMPI NON TENGONO CONTO DI SOSTE VISITE E PRANZO)
Dopo la prima colazione partenza per la visita ad un villaggio Mursi all'interno del Mago N.P. L'incontro con la popolazione dei Mursi è uno dei momenti più significativi del viaggio. Le donne Mursi, per bellezza, usano mettere piattelli circolari di argilla nelle labbra, gli uomini presentano sulla pelle scarificazioni che indicano il numero di animali selvatici uccisi o dei nemici uccisi in battaglia. Rientro a Jinka per pranzo e proseguimento per Turmi. All'arrivo visita ad un villaggio Hamer, una popolazione di circa 45000 individui che vivono di agricoltura e allevamento e sono famosi per le decorazioni corporee. Durante i mesi di febbraio, marzo e aprile, gli Hamer effettuano la cerimonia del salto del toro che simboleggia il passaggio dei ragazzi più giovani dalla pubertà all'età adulta. Cena e pernottamento al lodge.

GIORNO 11
TURMI (925 M)

(KM 280, TEMPO 8 ORE CIRCA – I TEMPI NON TENGONO CONTO DI SOSTE VISITE E PRANZO)
Partenza al mattino, dopo la prima colazione, per Omorate, la regione dei Galeb, conosciuti anche come Dessanech che vivono molto vicini al lago Turkana. Questi sono un popolo di guerrieri che durante le danze tradizionali indossano un copricapo che ricorda la criniera dei leoni. Pranzo al sacco. Nel pomeriggio, visita a un villaggio Karo, una popolazione nilotica i cui componenti vantano corporatura imponente ed atletica e, sia gli uomini che le donne, riservano molta cura nell'acconciarsi i capelli. Si riprende il viaggio di ritorno per Turmi dove si cena e si pernotta al lodge.

P.S.:
MERCATI: LUNEDI' E GIOVEDI' – TURMI, MARTEDI' E SABATO – DIMEKA; IN TUTTI I CASI SI SALTA LA VISITA DI OMORATE O DI KORTCHO.

GIORNO 12
TURMI – ARBA MINCH (1.290 M)
(KM 290, TEMPO 6 ORE CIRCA – I TEMPI NON TENGONO CONTO DI SOSTE VISITE E PRANZO)
Presto al mattino partenza per Arba Minch. Lungo la strada visita al villaggio Arbore, una tribù che usa gioielli fatti di perline e alluminio. Particolarissime le loro collane che vengono avvolte intorno al collo in vari fili. Pranzo al sacco. Si prosegue il viaggio facendo una sosta a Gamole, un villaggio tradizionale dei Konso, una popolazione di agricoltori famosa per i lavori di terrazzamento sul terreno circostante il loro villaggio. Cena e pernottamento in hotel.

GIORNO 13
ARBA MINCH – YIRGALEM – HAWASSA (1.710 M)
(KM 360, TEMPO 6/7 ORE CIRCA – I TEMPI NON TENGONO CONTO DI SOSTE VISITE E PRANZO)
Dopo la prima colazione partenza per Yirgalem. Pranzo al sacco. All'arrivo a Yirgalem effettuerà un piccolo trekking nella foresta alla ricerca delle 100 e più specie di uccelli che la popolano, inoltre si visita un piccolo villaggio di coltivatori di caffè. Al termine della visita si raggiunge Hawassa. Sistemazione, cena e pernottamento al resort.

GIORNO 14
HAWASSA – ADDIS ABEBA – CHECK-IN
(KM 275, TEMPO 5 ORE CIRCA – I TEMPI NON TENGONO CONTO DI SOSTE VISITE E PRANZO)
Prima colazione. Si visiterà il mercato del pesce che sorge sull'omonimo lago. Hawassa è stata la capitale della regione dei Sidamo e ora è la capitale degli stati del sud del paese. Questo lago, il più piccolo della Rift Valley, sorge nella caldera di un antico vulcano e permette di osservare molte varietà di uccelli acquatici, alcuni dei quali endemici. Si prosegue per Addis Ababa. Pranzo lungo la strada. Nel pomeriggio tempo a disposizione per gli ultimi acquisti. Camere in day use per relax prima di cena (una camera ogni 3 pax). Cena in un ristorante tipico con canti e balli tradizionali e trasferimento in aeroporto per il volo internazionale.





Quota a persona in camera doppia a partire da

euro 3.280

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