Spagna Verde

10 Giorni

Tra Galizia, Asturie, Cantabria e Paesi Baschi

Un itinerario tra natura, cultura e borghi autentici del Nord della Spagna

Giorno 1 :
Santiago de Compostela

Partenza dall'Italia per Santiago de Compostela.

Arrivo e presa consegna di auto a noleggio.

Sistemazione in hotel.

Giorno 2 :
Santiago

Migliaia di pellegrini percorrono ogni anno il Cammino di Santiago per raggiungere la plaza del Obradoiro, a Santiago de Compostela. Una piazza che ospita un incredibile gioiello architettonico: la Cattedrale di Santiago de Compostela. All’esterno troverai tre meravigliose facciate: quella dell’Obradoiro, quella de las Platerías e quella di Azabachería. Ammirerai con stupore le sue meravigliose decorazioni, le alte torri che la compongono (Campanas e Carraca) e vi accederai attraverso una lunga scalinata rinascimentale. All’interno scoprirai il chiostro, il botafumeiro della biblioteca Capitolare, il portico della Gloria, l’atrio ad arco davanti al tesoro, gli organi e la famosa sacrestia. 

Per lasciarsi conquistare dai profumi e dai sapori migliori e capire davvero perché la Galizia sia famosa per la sua buona cucina, nulla è meglio di una visita al Mercato di Abastos, il secondo luogo più visto della città. Qui è possibile acquistare e degustare frutti di mare freschi, formaggi o peperoni di Padrón, oppure provare la famosa cucina in miniatura. La vera atmosfera di Santiago si respira anche nelle calles Franco y Raiña, nel cuore del centro storico, dove galiziani e visitatori consumano tapas da sempre e nei cui ristoranti è possibile assaggiare il pulpo “a feira” (tipico polpo bollito condito con paprica e olio), le capesante, la tarta de Santiago (dolce con farina di mandorle e cannella) o vini come l'Albariño, considerato uno dei vini bianchi migliori al mondo.Oltre alle strette vie, alle case e ai palazzi in pietra, il lato più moderno di Santiago si può ammirare nell'atmosfera universitaria, nelle gallerie d'arte e soprattutto in due luoghi: il Centro Galiziano d’Arte Contemporanea e la Cidade da Cultura, opera del newyorkese Peter Eisenman e uno degli esempi più sorprendenti dell'architettura galiziana contemporanea.Molti sostengono che intraprendere il Cammino e raggiungere alla fine Santiago sia un’avventura che cambia la vita. Del resto, questa città possiede qualcosa che conquista.

Sistemazione in Hotel

Giorno 3 :
Santiago - Ourense - Lugo seguendo il corso del Miño Distanza: 217 km – Tempo di percorrenza totale 2 ore e 40


Il viaggio inizia nel cuore della Galizia, a Ourense, città storicamente legata al fiume Miño e celebre per le sue sorgenti termali naturali. Prima di partire verso Lugo, vale la pena dedicare del tempo alla scoperta del suo centro storico e del suggestivo Ponte Romano, simbolo della città.

Per iniziare il viaggio in totale relax, consigliamo una passeggiata lungo il Paseo Termal, un percorso di circa quattro chilometri che costeggia il fiume e permette di scoprire le celebri sorgenti di A Chavasqueira, O Tinteiro, Muíño da Veiga, Outariz e Burga de Canedo.

Lasciata Ourense, si prosegue verso Monforte de Lemos e successivamente attraverso l'area naturale di Parga-Ladra-Támoga, inserita nella Riserva della Biosfera UNESCO delle Terras do Miño. Arrivo a Lugo.

Sistemazione in hotel

Giorno 4 :
Lugo - Taramundi Distanza: 70 km – Tempo di percorrenza: circa 1 ora e 15 minuti

Visita di Lugo e delle sue celebri mura romane Patrimonio dell'Umanità. Sosta consigliata al Castro de Viladonga prima di raggiungere Taramundi, borgo immerso nella Riserva della Biosfera di Río Eo, Oscos e Terras de Burón.

Sistemazione in Hotel

Giorno 5 :
Taramundi - Oviedo - Distanza 158 km - Tempo di percorrenza 1 ora e 45 minuti


Scoperta di Taramundi, celebre per la lavorazione artigianale dei coltelli e per il suggestivo Itinerario dell'Acqua. Proseguimento lungo la costa asturiana con possibili soste a Tapia de Casariego, Luarca e Cudillero prima dell'arrivo a Oviedo.

Sistemazione in hotel


Giorno 6 :
Oviedo

Un centro storico pedonale rende piacevole passeggiare per Oviedo, dall'Università alla Cattedrale, dal palazzo del Marchese di San Feliz a quello di Camposagrado. Un percorso abbellito da statue che appaiono sul marciapiede in corrispondenza di luoghi che fanno riferimento alla sua storia. Per riposare, ci sono tantissime piazze e piazzette popolate da chigres (sidrerie).

La torre della cattedrale di Oviedo segna l'inizio di qualsiasi tour nel capoluogo delle Asturie. Costruita in stile gotico fiammeggiante, la sua torre, il rosone e il portico d'ingresso custodiscono i più grandi simboli delle Asturie. La cappella di San Miguel, o Camera Santa, custodisce l'Arca Santa, la Croce degli Angeli e la Croce della Vittoria, reliquie oggetto di visite da parte dei pellegrini diretti alla città santa di Santiago de Compostela. Alcuni di questi simboli compaiono sullo stemma di Oviedo e su quello del Principato delle Asturie.Nei dintorni della cattedrale possiamo vedere esempi di alcuni degli edifici più importanti di Oviedo: La chiesa di San Tirso, il Museo di Belle Arti e il Museo Archeologico, questi ultimi ospitati negli antichi palazzo di Velarde e convento di San Vicente. Data l'impossibilità di conservare numerosi elementi architettonici e scultorei in stile preromanico (secc. VIII-X) nei luoghi di origine, in edifici disseminati tra valli, monti e piccoli villaggi, pezzi di queste chiese si trovano nel Museo Archeologico. E così, è possibile ripercorrere l'intera storia dell'arte delle Asturie a partire dall'Età del Bronzo, ammirando collezioni preistoriche, romane, visigote e romaniche.L'innovativo preromanico asturiano, precursore degli stili romanico e gotico, è il patrimonio esclusivo di queste terre. Nella stessa città di Oviedo si possono ammirare alcuni dei suoi edifici più importanti, come le chiese di Santa María del Naranco, San Miguel de Lillo e San Julián de los Prados, tutte dichiarate Monumento Nazionale. Tutte queste costruzioni, insieme a Santa Cristina de Lena (nel comune asturiano di Lena), la Camera Santa della Cattedrale e La Foncalada (fonte medievale), sono state iscritte nell'elenco del Patrimonio Mondiale dall'UNESCO.

In qualsiasi punto del percorso di Oviedo potremo avvicinarci alla gastronomia della regione. Da non perdere nella nostra degustazione i formaggi di Cabrales, Vidiago e Gamonedo, la fabes (fagioli bianchi) asturiane, il pixin (coda di rospo), i frutti di mare e la carne gobernada (stufata). Per quanto riguarda il dessert, il repertorio è vastissimo: riso al latte, frixuelos (una specie di crepes), torta di mandorle...


Pernottamento in hotel

Giorno 7 :
Oviedo - Cangas de Onis - Covadonga - Cabezon de Sal - 200 km - Tempo di percorrenza 2 ore e 30

Trasferimento a Cangas de Onís, porta d'accesso ai Picos de Europa.

L’elemento più rappresentativo della città è il Ponte romano, dichiarato Monumento Storico-Artistico nel 1931. Presenta cinque archi, tre dei quali a sesto acuto, mentre a quello centrale è appesa una riproduzione della Croce della Vittoria. Spicca anche l’eremo di Santa Cruz, costruito su un dolmen nell’anno 437. Venne riedificato dal re Favila nell'anno 737 per custodire la Croce della Vittoria. L’ultima ricostruzione è posteriore alla guerra civile, e ha lasciato allo scoperto il dolmen, che risale all’anno 3000 a.C. e del quale sono originali i blocchi laterali. Altre costruzioni interessanti sono il Municipio, che risale alla fine del XIX secolo, il palazzo Cortés, in stile rinascimentale, e la Cappella di San Antonio, del XVI secolo.

Escursione a Covadonga e ai suoi celebri laghi di origine glaciale. Proseguimento per Arriondas e sosta panoramica al Belvedere del Fitu. Pernottamento nella zona di Cabezón de la Sal o Cabuérniga.

Sistemazione in hotel.



Giorno 8 :
Cabuerniga - Barcena Mayor - Lierganes - Distanza 176 km - Tempo di percorrenza 2 ore


Esplorazione della valle di Cabuérniga, del borgo di Bárcena Mayor e della cittadina di Liérganes. In serata arrivo a Gernika-Lumo.

Sistemazione in hotel

Giorno 9 :
Gernika - Lumo - Vitoria Gasteiz - Bilbao- Distanza 100 km - Tempo di percorrenza 1 ora e 30


Visita di Gernika-Lumo e trasferimento a Vitoria-Gasteiz, elegante capitale dei Paesi Baschi.

Visita della Casa del Cordon. La casa fu costruita nel XV secolo ed è un eccellente esempio dell’architettura civile in stile gotico.

Il suo stile concreto è tardo gotico. La facciata è definita dai suoi tre accessi con archi a sesto acuto. Nella facciata si può distinguere anche lo stemma dei Re Cattolici. Ciò che fu la facciata principale è incorniciata dal cordone dell’ordine di San Francesco, che dà il nome alla casa. Al suo interno spicca una torre medievale di origine anteriore, intorno alla quale fu costruita la casa, che sembra risalga al XIII secolo. Attualmente è sede dell’ente finanziario Fondazione Caja Vital.

Proseguimento per Bilbao.

Sistemazione in Hotel

Giorno 10 :
Bilbao - Partenza

Compatibilmente alla partenza del volo, visita della città.

Consegna dell'auto a noleggio in aeroporto.

Rientro

Puoi inviare la tua richiesta tramite il modulo sottostante.

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